Un invito a studiare per capire e reagire

Sto leggendo un prezioso libro di Paolo Barnard che spiega in termini altamente comprensibili ciò che è accaduto negli ultimi decenni a livello economico, finanziario e politico e che è andato a modificare profondamente la nostra vita.

Di questi cambiamenti io personalmente iniziai ad avere sentore nel 1989, quando il muro di Berlino fu repentinamente demolito e i paesi del patto di Varsavia furono affrancati ai loro impegni geopolitici. Seguirono vari eventi che, lungi dal sembrare casuali, apparivano bene orchestrati dato che conducevano rapidamente verso un mondo unipolare che a me personalmente sarebbe apparso minaccioso anche se gli USA non avessero attaccato prima l’Iraq, poi l’Afghanistan e poi ancora la Jugoslavia. L’orrore di queste guerre ci distrasse l’attenzione dal trattato-capestro di Maastricht e dal singolarissimo sistema architettato per distribuire l’euro nella eurozona e per inventare dal nulla lo spread e il rating, in sostanza per creare debito da usura nonchè per ridefinire il debito pubblico come problema, cosa che non era mai stato prima dell’inizio delle privatizzazioni selvagge che, guarda caso, erano state presentate come inevitabili mezzi per alleviare una disastrosa situazione economica dovuta alla nostra sfrenata e irresponsabile spesa pubblica.

C’è voluto prima il governo Monti del 2011-2013 e poi quello di Renzi per farci rendere conto a poco a poco di essere in balia di una classe politica venduta o insignificante che ormai da anni non faceva altro che ingannarci per consolidare un sistema che giovava solo all’1% scarso della popolazione (miliardari e loro servi politici, amministrativi e propagandisti) e invece nuoceva più o meno gravemente a tutti gli altri. Purtroppo, però, chi non aveva almeno 10-15 anni di età nel 1990 (e quindi una quarantina oggi) non può ricordare nessun sistema economico diverso da quello presente e dunque non riesce neppure a capire di che cosa si parla di fronte a parole come socialismo, piena occupazione, moneta sovrana, servizi pubblici e via dicendo.

Per questo voglio consigliare caldamente di leggere questo libro di Paolo Barnard per cercare di capire la profondità dell’abisso in cui siamo stati spinti dai traditori che ci hanno governato e dai loro servi e sodali, talora soltanto stupidi e ignari ma più spesso ben pagati per nuocere ai loro concittadini. Dobbiamo svegliare il numero maggiore possibile di nostri concittadini per batterci tutti insieme – come un nuovo CLN – con forza contro il mostro che si è impadronito della nostra patria e dell’intera società cosiddetta occidentale. Dobbiamo liberarci anche noi dal nuovo fascismo, come fecero i nostri padri o nonni e purtroppo dobbiamo anche farlo da soli.

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